Sinergie a livello globale per costruire il futuro energetico

Scienza e Tecnologia

Radicata nella scienza, l’innovazione alla ExxonMobil è frutto di migliaia di ingegneri e scienziati, tra cui 2.500 dottori di ricerca, che lavorano per trasformare idee promettenti in prodotti utilizzabili su scala industriale. Questo impegno si riflette sull’intera azienda, passando dai catalizzatori che contribuiscono a rendere le raffinerie più efficienti dal punto di vista energetico a ricerche di più lungo termine che aumentano la scalabiità delle tecnologie a basse emissioni.

La ricerca non è chiusa nei laboratori aziendali ma è alimentata da collaborazioni con università, centri di ricerca governativi e altre organizzazioni esterne che collaborano per risolvere alcune delle più grandi sfide energetiche del mondo.

Scopri di più, nella grafica che segue, su alcune delle collaborazioni e ricerche innovative in cui è coinvolta la ExxonMobil.

Per ulteriori informazioni sull’impegno della ExxonMobil nel campo dell’innovazione, consulta le nostre varie partnership.

UN MONDO DI INNOVAZIONE
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LA JOLLA, California (USA)

In collaborazione con Synthetic Genomics, ExxonMobil sta conducendo una ricerca di base con l'obiettivo di trasformare le alghe in diesel rinnovabile a basse emissioni di anidride carbonica che potrebbe alimentare aerei, camion e navi.

GOLDEN, Colorado (USA)

La ExxonMobil collabora con il National Renewable Energy Laboratory e altri laboratori negli Stati Uniti ad un programma di ricerca volto allo sviluppo di soluzioni energetiche in grado di mitigare i rischi del cambiamento climatico.

AUSTIN, Texas (USA)

Ricercatori dell´Energy Institute dell´Università del Texas stanno lavorando a diversi progetti che includono la cattura e lo stoccaggio dell´anidride carbonica e la creazione di modelli avanzati per valutare l'impatto delle energie rinnovabili sulla rete elettrica statunitense.

HOUSTON, Texas (USA)

Il campus di Houston ospita la principale struttura di ricerca e scienze fisiche dell'azienda. Nota semplicemente come “The Laboratory”, è sede di tecnologie d'avanguardia per supportare i settori dell'esplorazione, dello sviluppo e della produzione.

CLINTON, New York (USA)

Il laboratorio di Clinton ospita 92 impianti pilota dedicati all'innovazione energetica. Le attività svolte a Clinton hanno riflessi sull'intera azienda e includono iniziative di lungo termine come lo sviluppo di biocarburanti di nuova generazione.

BRUXELLES, BELGIO

Presso lo European Technology Center i ricercatori esaminano le proprietà fisiche, la composizione chimica e la struttura molecolare di catalizzatori e materiali di nuova generazione per fornire soluzioni sostenibili e avanzate per applicazioni nel settore dell´imballaggio e in quello automobilistico.

GENOVA, ITALIA

Presso l'Università di Genova gli scienziati della ExxonMobil hanno collaborato con un primario laboratorio di modellazione elettrochimica per comprendere meglio l´importante processo della cattura e stoccaggio dell´anidride carbonica. Applicata su vasta scala questa tecnologia potrebbe contribuire a ridurre significativamente le emissioni globali.

SINGAPORE

I ricercatori del Singapore Energy Center stanno sviluppando nuovi processi e materiali che potrebbero contribuire a ridurre le emissioni di CO2 da centrali elettriche e siti industriali.

SHANGHAI, CINA

Testare, ripetere, migliorare: è ciò che fanno gli scienziati e gli ingegneri dello Shanghai Technology Center per sviluppare ulteriormente polimeri, lubrificanti e altri prodotti avanzati che sono alla base della vita moderna.

Dal 2000 la ExxonMobil ha investito quasi 10 miliardi di dollari in tecnologie a basse emissioni. La ricerca coinvolge una comunità globale di scienziati e ingegneri che collaborano allo sviluppo delle soluzioni energetiche per il futuro.

UN MONDO DI INNOVAZIONE
Dal 2000 la ExxonMobil ha investito quasi 10 miliardi di dollari in tecnologie a basse emissioni. La ricerca coinvolge una comunità globale di scienziati e ingegneri che collaborano allo sviluppo delle soluzioni energetiche per il futuro.

GOLDEN, Colorado (USA)

In collaborazione con Synthetic Genomics, ExxonMobil sta conducendo una ricerca di base con l'obiettivo di trasformare le alghe in diesel rinnovabile a basse emissioni di anidride carbonica che potrebbe alimentare aerei, camion e navi.

La ExxonMobil collabora con il National Renewable Energy Laboratory e altri laboratori negli Stati Uniti ad un programma di ricerca volto allo sviluppo di soluzioni energetiche in grado di mitigare i rischi del cambiamento climatico.

Ricercatori dell´Energy Institute dell´Università del Texas stanno lavorando a diversi progetti che includono la cattura e lo stoccaggio dell´anidride carbonica e la creazione di modelli avanzati per valutare l'impatto delle energie rinnovabili sulla rete elettrica statunitense.

Il campus di Houston ospita la principale struttura di ricerca e scienze fisiche dell'azienda. Nota semplicemente come “The Laboratory”, è sede di tecnologie d'avanguardia per supportare i settori dell'esplorazione, dello sviluppo e della produzione.

Il laboratorio di Clinton ospita 92 impianti pilota dedicati all'innovazione energetica. Le attività svolte a Clinton hanno riflessi sull'intera azienda e includono iniziative di lungo termine come lo sviluppo di biocarburanti di nuova generazione.

Presso lo European Technology Center i ricercatori esaminano le proprietà fisiche, la composizione chimica e la struttura molecolare di catalizzatori e materiali di nuova generazione per fornire soluzioni sostenibili e avanzate per applicazioni nel settore dell´imballaggio e in quello automobilistico.

Presso l'Università di Genova gli scienziati della ExxonMobil hanno collaborato con un primario laboratorio di modellazione elettrochimica per comprendere meglio l´importante processo della cattura e stoccaggio dell´anidride carbonica. Applicata su vasta scala questa tecnologia potrebbe contribuire a ridurre significativamente le emissioni globali.

I ricercatori del Singapore Energy Center stanno sviluppando nuovi processi e materiali che potrebbero contribuire a ridurre le emissioni di CO2 da centrali elettriche e siti industriali.

Testare, ripetere, migliorare: è ciò che fanno gli scienziati e gli ingegneri dello Shanghai Technology Center per sviluppare ulteriormente polimeri, lubrificanti e altri prodotti avanzati che sono alla base della vita moderna.

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