La sfida Sci-Tech 2020 si fa virtuale

Attualità

La pandemia di coronavirus ha portato grandi sfide praticamente in ogni ambito della nostra vita. Ma, in questo periodo così difficile, una luce di speranza è stata rappresentata dall’ingegno umano che si è espresso al massimo per affrontare le sfide che si sono presentate.

Sci-Tech Challenge è un programma rivolto agli studenti che consiste proprio nell’utilizzare l’ingegno e le competenze STEM per risolvere problemi. Non volevamo che gli studenti partecipanti all’iniziativa di quest’anno perdessero l’opportunità di condividere quanto avevano fatto e le loro idee quindi, per consentire al maggior numero possibile di loro di partecipare alla fase conclusiva del programma, abbiamo organizzato un evento virtuale.

ExxonMobil organizza Sci-Tech Challenge ogni anno, in collaborazione con JA Europe. Incoraggiare gli studenti STEM e sviluppare le proprie competenze, utilizzandole per risolvere i problemi del mondo reale, fa parte del nostro programma. Sebbene l’evento di quest’anno non sia stata una vera e propria competizione tra team, come invece avvenuto negli anni passati, alcuni studenti sono stati comunque in grado di presentare le loro idee alla giuria.

Ecco il panel di giurati che abbiamo avuto la fortuna di avere con noi quest’anno: Armando Persico, vincitore del Global Teacher Prize; Karel Lannoo, Amministratore Delegato del Centre for European Policy Studies (CEPS) – un importante think tank; Walter Goetz, Capo di Gabinetto del Commissario europeo per i trasporti Adina Vălean e Philippe Ducom, Presidente di ExxonMobil Europe. L’evento virtuale è stato presieduto da Salvatore Nigro, CEO di JA Europe.

Scopri cosa è successo quando i team hanno presentato le loro idee su come gestire il fabbisogno energetico per le Olimpiadi 2040:

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