Pannelli solari “appena sfornati”

Scienza e Tecnologia

Una classica immagine dei pannelli solari mostra file di rettangoli blu che scintillano al sole. Ma in realtà i pannelli solari sono esposti a qualsiasi cosa provenga dal cielo, 365 giorni all’anno, spesso per 25 anni o più.

A seconda della posizione d’installazione, i pannelli potrebbero essere semplicemente bagnati dalla pioggia di tanto in tanto, oppure potrebbero essere sottoposti a bombe d’acqua, grandine, neve, forti venti e temperature glaciali. Senza dimenticare le calde temperature provocate dal sole!

E allora, come proteggere i pannelli solari dall’esposizione alle intemperie per decenni? La soluzione della ExxonMobil è cuocerli nella nostra resina di etilene vinil acetato (EVA), Escorene Ultra, sviluppata appositamente per i pannelli solari.

Un pannello solare è composto da diversi strati, come un mazzo di carte. Al centro del pannello si trovano le celle fotovoltaiche. Realizzate da sottilissimi fogli di silicio, queste delicate celle trasformano la luce solare in elettricità. Ma per funzionare le celle fotovoltaiche devono essere sigillate e protette dalle intemperie.

Molti dei componenti di un pannello conducono elettricità, quindi Escorene Ultra li mantiene innanzitutto asciutti. Per pannelli con vita utile superiore a 25 anni, anche l’Escorene deve essere durevole.

Per rinforzare i pannelli, la resina è stata progettata per avere qualità adesive. Durante la produzione, il pannello viene cotto in un forno sotto vuoto facendo sì che la resina aderisca agli strati del pannello e vi sigilli le celle fotovoltaiche.

Per garantire che la maggior quantità possibile di luce solare possa passare attraverso l’involucro protettivo nelle celle fotovoltaiche, Escorene Ultra ha dovuto combinare proprietà di durabilità e resistenza con un’alta trasparenza. “Ed ecco dove entra in scena la nostra tecnologia” dice Linda van den Bossche, global advisor per i film polimerici presso l’impianto Polimeri della ExxonMobil ad Anversa. “La progettazione specifica delle molecole polimeriche insieme al livello e al tipo del comonomero hanno determinato un prodotto di altissima trasparenza”.

La ExxonMobil produce copolimeri di etilene vinil acetato dal 1979, e ha sviluppato Escorene per utilizzo nei pannelli solari nel 1990. La durabilità della resina ha superato la prova del tempo e delle intemperie. “L’utilizzo di Escorene EVA come foglio incapsulante è una tecnologia comprovata” afferma Linda. “È stata dimostrata per l’intera durata di vita reale di un pannello, ossia più di 25 anni”.

“Grazie al basso assorbimento di luce e alla minima interferenza di riflettanza degli strati, con Escorene Ultra c’è solo una minima perdita di luce solare e quindi di energia” spiega Michael De Ketele, capo della sezione di ingegneria di processo e garanzia di qualità dello stabilimento.

“Quindi le celle fotovoltaiche sono protette dalle intemperie e la luce solare penetra comunque al loro interno”.

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